
WatShop partecipa a LOESS, Progetto Europeo Horizon 2022 della durata di 3 anni avviato a luglio 2023 e coordinato dallo sportello della scienza di Bonn (WILA Bonn), a cui partecipano 20 partner in 16 paesi.
Il progetto LOESS (acronimo di Literacy boost through an Operational Educational Ecosystem of Societal actors on Soil Health) ha l’obiettivo di favorire l’aumento della consapevolezza e della comprensione dell’importanza del suolo e delle sue funzioni nella popolazione europea, a partire dagli studenti e dalle studentesse di ogni ordine e grado fino alla società civile.
Il team italiano è composto da gruppi provenienti da tre istituzioni diverse: l’Università degli Studi di Brescia (Prof.ssa Giovanna Grossi, Dott.ssa Arianna Dada, Prof. Stefano Barontini, Dott. Marco Peli, Dott.ssa Francesca Barisani, Prof.ssa Michéle Pezzagno, Dott.ssa Marialaura Giuliani, Dott.ssa Vera Ventura), la cooperativa Controvento Onlus (Dott.ssa Nadia Fellini, Dott. Mathieu Goradesky, Dott.ssa Maria Goradesky) e l’Università degli Studi di Sassari (Prof. Andrea Vargiu, Dott.ssa Mariantonietta Cocco, Dott.ssa Marta Congiu, Dott.ssa Giulia Nurchi, Dott.ssa Valentina Ghibellini, Dott.ssa Laura Dessantis).
Per aumentare la consapevolezza sull’importanza del suolo e delle sue funzioni e per aumentare la soil literacy in tutta Europa, il primo passo dell’attività del progetto è stato quello di collegare più attori creando una comunità di pratica (CoP) a livello nazionale, e di coinvolgerli per fornire una panoramica del livello attuale di conoscenza e programmi didattici e materiali correlati al suolo, al fine di identificare il divario tra questo materiale e le esigenze educative tra i diversi livelli della società (dagli alunni agli studenti ai cittadini). La diversità all’interno della nostra CoP è riassunta dalla word cloud che abbiamo creato insieme:

Le attività finora svolte all’interno del progetto o tuttora in corso sono le seguenti:
- Costruzione di una Comunità di Pratica (CoP) nazionale e di un Education Innovation Group (EIG)
- La CoP italiana, guidata dall’Università di Brescia, è composta da circa 70 membri provenienti sia dall’istruzione superiore che dalla comunità di ricerca, nonché dai livelli di istruzione primaria e secondaria (insegnanti e alunni), dai settori produttivi (agricoltori e pianificatori spaziali), dal mondo della politica (amministratori locali) e dalla società civile (ONG e associazioni)
- Mappatura e revisione delle fonti documentali presenti (desk research)
- Abbiamo cercato di fare il punto sulle risorse didattiche attualmente disponibili sul tema della salute del suolo
- Interviste e focus group
- Per meglio fotografare lo stato dell’arte abbiamo interpellato direttamente i partecipanti alla nostra CoP
- Individuazione e descrizione di casi studio significativi
- Abbiamo identificato degli episodi che rispecchiano alcuni aspetti significativi della relazione tra il genere umano e il suolo più o meno sano
- Definizione scenari per applicazioni di realtà aumentata e co—creazione di applicazioni
- Abbiamo coinvolto alcune classi di scuole secondarie di secondo grado nella progettazione di un’applicazione per telefono che grazie alla augmented reality potesse mostrare quanto di prezioso c’è nel suolo e resta spesso nascosto ai nostri occhi
- Creazione di moduli didattici online (MOOC)
- È stato da poco avviato un modulo didattico per insegnanti delle discipline STEM
- Organizzazione di International Summer Camp
- È in fase di organizzazione un summer camp nazionale che si terrà a inizio estate
La ricerca ha prodotto due report, entrambi in revisione presso la Commissione Europea, e diverse risorse formative liberamente accessibili sul sito del progetto.

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